2011: "Per mare"
Domenica 8
Carta Bianca a Fabio Pusterla con Donata Berra, Massimo Gezzi e Francesco Scarabicchi
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Ibrahim Al-Koni
Ibrahim Al-Koni: "Prima di essere nato arabo, russo, svizzero, tedesco, sono nato come essere umano. Sono nato tante volte quante le lingue che parlo"
Luisa Orelli: "Il deserto diventa un mondo animato, un universo ricco"
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Cesare Poppi
Cesare Poppi: "La mia condanna è anche non poter capire perché ci siano oggi più morti in mare di allora"
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William T. Vollmann intervista di Fabio Zucchella
William T. Vollmann: "Come essere umani abbiamo due possibilità: morire per qualcosa o morire per niente. Il risultato è sempre lo stesso, per cui io scelgo la prima possibilità".
Fabio Zucchella: “William T.Vollman è l’intrepido Capitano Achab della letteratura contemporanea, capace di immergersi totalmente nell’avventura”.
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Goffredo Fofi incontra Michele Mari
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Sabato 7
Party Grounzero & Radio gwen
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Vinicio Capossela
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Simonetta Agnello Hornby
"Il nostro mondo, un mare di gente, è un mondo deodorato. Per fare sparire gli odori. La mia donna delle pulizie mi riempie la casa di deodoranti a base di cannella, agrumi... Ma l'olfatto è in realtà importante"
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ISOLA
con Flavio Stroppini & Zeno Gabaglio
Flavio Stroppini: "E' semplice. E' semplice partire. Basta farlo. Partiamo dal principio, che per raccontare è sempre un buon metodo. Il viaggio è una sequenza di emozioni, sentimenti, ritratti".
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Blaise Hofmann
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Didier Ruef
"Io non mi nascondo mai. Mi muovo tra la gente, cerco di comunicare, di entrare in
relazione"
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Christian Marazzi incontra Sergio Bologna
Christian Marazzi: "Il mare può essere anche la metafora della società liquida, che ben si presta a parlare di economia, diseconomia, precariato".
Sergio Bologna: "Sono contento di essere qui a Chiasso. Mi sono subito trovato bene. Avevo voglia di dirvelo. Come voglio dirvi che se ho potuto essere un lavoratore freelance è grazie alla rete di conoscenze, grazie alle relazioni, a profonde saldature, ad amicizie incrollabili. Come quella con Christian Marazzi
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Fabio Pusterla incontra Peter Bichsel
Peter Bichsel: "Perché sedere l'osteria ha a che fare con lo scrivere? Perché uno è lì che aspetta. E aspetta un ricordo. Raccontare e scrivere si può soltanto facendo ricorso alla memoria. A nessuno verrebbe in mente di raccontare se non sapesse di dover morire."
Fabio Pusterla: "Io amo e uso le sfumature e vivo intensamente quello che leggo."
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Antonio Prete
"Andiamo verso il mare attraverso la contemplazione di ciò che è insondabile. In un viaggio a fondo dell'ignoto per trovare il nuovo".
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Venerdì 6
Jamie Wong-Li & Sandro Schneebeli
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Aperitivo
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Paolo Di Stefano
"Ho dato voce al risentimento dovuto alla ‘disattenzione’ dei politici italiani dell’epoca. Nessuna alta carica dello Stato si mosse;
presidente del Consiglio e Capo dello Stato restarono tranquillamente a Roma, senza preoccuparsi minimamente di andare a testimoniare un eventuale dolore”.
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Folco Quilici
"I relitti che il mare conserva sono l'inizio di una nuova archeologia dell'essere umano. Il più grande museo della storia d'Europa è laggiù, nei fondali marini, che ci aspetta"
Momenti







